Crysalis, espressività per le disabilità

Vi presentiamo il nostro progetto Crysalis, frutto dell’ispirazione di un movimento internazionale che scaturisce da un sogno.

Crysalis è un progetto del CRAMS (Centro Ricerca Arte Musica Spettacolo) di Lecco e Monticello Brianza per la ricerca e lo sviluppo di metodologie espressive finalizzate alla realizzazione di attività rivolte a persone disabili: lo sviluppo di laboratori e percorsi artistici, la ricerca e progettazione di ausili tecnologici musicali, l’attivazione di un servizio permanente territoriale, lo scambio di buone pratiche a livello nazionale ed internazionale.
Crysalis beneficia per il triennio 2014-2017 del sostegno e del co-finanziamento di Fondazione Cariplo, e permetterà in 3 anni l’avvio, la strutturazione e lo sviluppo di un vero e proprio servizio permanente rivolto all’espressività per le disabilità: CRAMS Sociale.

Un ulteriore passo importante per arrivare alla realizzazione di un sogno: la costruzione di un centro di ricerca per l’espressività nelle disabilità e nelle fragilità sociali.

Negli ultimi 7 anni, infatti, il CRAMS si è dedicato a sviluppare e svolgere attività di espressività per le disabilità in favore di un cambiamento del contesto sociale e culturale che sia attento al bisogno e stimoli la partecipazione.
Dal 2005 il CRAMS ha attivato una collaborazione con il musicista inglese David Jackson sul progetto musica e disabilità con l’ausilio del Soundbeam, sistema che consente, attraverso un fascio di raggio ad ultrasuoni di captare i movimenti dell’utente e tradurli in tempo reale in suono.
Da fine 2006 il CRAMS ha creato un team per la sperimentazione operativa con il Soundbeam nel campo della disabilità, della prima infanzia e dei bambini nel primo ciclo d’istruzione.
Dal 2007 è operativa una divisione apposita che si occupa della realizzazione di servizi per espressività nei tre campi, come offerta di sessioni con operatori specializzati, assistenza a centri e personale che utilizza il Soundbeam, e assistenza tecnica sulla strumentazione.
Inoltre, il CRAMS è stato, nel triennio 2009-2012, capofila nell’ambito del progetto Interreg di cooperazione transfrontaliera Italia-Svizzera “Il Raggio del Suono” con realtà lombarde e del Canton Ticino (La Nostra Famiglia, Provvida Madre, Provincia di Como, Conservatorio di Como).
Dall’esperienza e la capacità di innovazione del CRAMS sono nati:

  • laboratori espressivi per gruppi di disabili;
  • opere musicali e teatrali che hanno riunito sullo stesso palco disabili e giovani musicisti;
  • corsi di formazione per operatori sociali e musicisti;
  • una ricerca scientifica sull’autismo in collaborazione con La Nostra Famiglia – Istituto Medea di Bosisio Parini.

Da questo percorso, inoltre, ha avuto origine il movimento internazionaleCrysalis: arte e cura, arte e benessere individuale e sociale” che si costituisce il 21 marzo 2014 a Ginevra e a Lecco insieme a Fondation Recherche et Formation pour l’Education des Patients e Cittadellarte – fondazione Pistoletto.
Promosso da artisti, medici, operatori sociosanitari, pazienti e ospiti dei centri di cura, di accoglienza e terapie, il movimento promuove un cambio di cultura nel trattamento sociosanitario, tramite l’arte, l’interazione sensoriale, l’aumentazione cognitiva e le relazioni umane. Ciò significa prendersi cura del disagio, della malattia, partendo dalle necessità espressive di chi vive il percorso di cura sanitaria e sociosanitaria, per costruire insieme pratiche artistiche e creative di cura e benessere.

Oggi, con il progetto Crysalis il CRAMS vuole strutturare le esperienze finora intraprese, sperimentare ed innovare le tecnologie finora utilizzate, approfondire e avanzare nella ricerca scientifica che accompagna il percorso del benessere attraverso l’espressività, per dare vita ad un servizio strutturato e riconosciuto a livello territoriale, nazionale ed internazionale.

La prima azione intrapresa tramite il progetto Crysalis è il rilancio della ricerca tecnologica ed artistica legata alle attività di espressività per le disabilità che sino ad oggi sono state svolte con i laboratori Soundbeam.
La ricerca ci permetterà, superando gli attuali limiti tecnici, di studiare, costruire ed elaborare strumenti musicali personalizzabili, abbattendo le barriere espressive:

  • potremo studiare, costruire ed elaborare nuovi strumenti musicali tecnologicamente adeguati ai bisogni dei disabili e personalizzati per i diversi tipi di handicap, ampliando le possibilità di accesso al “fare musica”;
  • potremo offrire diversi gradi di accesso alla musica; da chi può solo scegliere di schiacciare un tasto oppure no, a chi può decidere quali accordi suonare, quando e come intervenire;
  • potremo esplorare il potenziale di questa attività e sviluppare nuove metodologie di lavoro adatte a coinvolgere sempre più forme di disabilità e fragilità sociali;
  • potremo usufruire di spazi adeguatamente attrezzati, moderni e permanenti, dedicati a svolgere più laboratori espressivi con disabili del territorio, e dove preparare nuovi percorsi ed opere musicali e teatrali.

Al CRAMS siamo convinti che non ci sia niente di meglio dell’arte per dar vita alle proprie emozioni e stati d’animo, indipendentemente dalle condizioni psico-fisiche e sociali.
L’arte ci permette di comunicare, ci insegna ad ascoltare persone che parlano linguaggi a noi sconosciuti e misteriosi, come i bambini autistici ad esempio; per questo è importante continuare a cercare e sperimentare, per imparare ad ascoltare e comunicare.
Per stare meglio tutti.

Ufficio stampa CRAMS
Via ai Poggi, 14 – 23900 Lecco (LC) | Tel 0341 250819
Web www.crams.it | www.socialecrams.it | www.soundbeam.it

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